24.06.2025 – 24.06.2026
Buon compleanno!
L’avventura peruviana della Casa di Nazareth
compie un anno!

Arrivo a Lima il 24 giugno 2026, stazionamento a Villa La Paz per tre mesi, arrivo nella parrocchia di Namora il 2 ottobre e il 3 novembre apertura ufficiale della Casa di Nazareth in località La Perla, nel bel paese di Namora, nella provincia di Cajamarca!
Il tempo è passato veloce tra lo studio della nuova lingua spagnola, i primi approcci con la nuova cultura, la sistemazione della casa e del fondo, i primi incontri giovanili, le varie sorprese.
Cajamarca è conosciuta come la zona più povera del Perù, che pur se ricco di oro e di altri minerali non permette alla Gente un tenore di vita buono.
Veramente l’intuizione di p. Igino di fidarsi della divina Provvidenza, di lavorare per il buon Dio, di offrire la possibilità a tutti di fare una esperienza spirituale che possa aiutare ad incontrarsi con se stessi e con Gesù senza pretendere quote fisse, trova in questa terra come in Uganda la sua attuazione più vera.
Riempie il cuore vedere Giovani e Bambini felici per aver giocato, pregato, ascoltato la parola di Dio e … per avere la pancia piena!

In questi mesi il Signore ci ha accompagnati; la parola che spesso è ritornata nel cuore soprattutto in momenti di incertezza e sconfor-to, è stata quella detta da Dio a Giacobbe timoroso di scendere in Egitto: “Io scenderò con te” (Genesi 46, 4).
La divina Provvidenza ci ha proprio accompagnati: la congregazio-ne (Missionari dei Santi Apostoli) ci ha ospitati per tre mesi e intro-dotti nella nuova lingua, il Vescovo Isaac ci guida con i suoi consigli, la organizzazione spagnola “Hogares Infantiles del Mundo” ci per-mette di usare la casa, il Parroco di Namora, don José Antonio, ci tratta come fratelli, il buon cuore di qualche persona del posto, la continua grande bontà dei Fratelli e Sorelle della Casa di Nazareth e di tanti Amici italiani.

Guardando ai 12 mesi trascorsi, sembra ieri il saluto commosso di padre Ruggero alla partenza da Venezia, l’arrivo a Lima… nello stes-so tempo sembra di essere sempre stati qui, nella Casa di Nazareth in Namora!
Pensando alla Organizzazione spagnola che ha costruito per un progetto mai decollato, alla casa chiusa da almeno dieci anni, a vari altri tentativi di utilizzo pure falliti, sabato scorso il Vescovo, dopo aver celebrato la santa messa per circa 40 Professori di reli-gione presenti nella casa, ci ha detto: “La Provvidenza vi aspettava, la Provvidenza voleva la vostra Congregazione qui! La Diocesi ha bisogno di una casa per ritiri spirituali”.

Anche se con le braccia stanche per il tanto lavoro, le incertezze per il futuro, le ancora tante cose da sistemare o costruire, la poca ri-sposta della Gente…, il sapersi “a casa”, nella “casa” preparata in modo se si vuole strano dalla Divina Provvidenza, dà la sicurezza che, pur se si cammina piano, però si cammina nella direzione giusta!
GRAZIE, DIVINA PROVVIDENZA!
GRAZIE OPERA FAMIGLIA DI NAZARETH!
GRAZIE A VOI CARI FRATELLI, SORELLE,
AMICI TUTTI DELLA CASA DI NAZARETH!
